La nostra missione è aiutare

La nostra missione è aiutare

Uniti in spirito di solidarietà, aiutiamo le famiglie che vivono un profondo disagio economico e di emarginazione sociale. Fenomeno che, a macchia di leopardo, colpisce indistintamente ogni quartiere della nostra città e famiglie che avevano una certa sicurezza economica, ma che oggi si trovano a vivere un profondo malessere, un quotidiano di stenti e miserie.

Cerchiamo di creare una grande famiglia allargata: siamo in strada con chi è meno fortunato e con coloro che sono diventati delle ombre che popolano la nostra città, vittime dell’indifferenza, dell’egoismo o della malagestione del bene pubblico; con coloro che sono relegati in quel reparto di invisibili, che offende la dignità e nega i diritti.

Noi stiamo dalla parte delle famiglie a reddito zero o con particolari difficoltà, anche temporanee, che valutiamo a seconda delle circostanze e aiutiamo periodicamente, senza distinzione di razza, colore o professione religiosa. Ammalati e anziani lasciati soli, con patologie gravi per le quali si richiedono visite specialistiche, che non possono permettersi l’acquisto di farmaci, oramai quasi tutti a pagamento, e ai quali non si può negare un minimo di compagnia e conforto. Bambini che vivono nelle privazioni con sindrome di autismo o malattie oncologiche.

Lo scopo dell’associazione è seguire le famiglie con un forte disagio economico e sociale. Famiglie dove, perdendo il lavoro, si è perso tutto, famiglie che non hanno la sicurezza di un pasto o di una casa riscaldata dotata di acqua e luce. Donne e uomini che cercano un lavoro che non riescono a trovare, a causa della crisi, e che non possono garantire un minimo di sostentamento ai loro figli. Famiglie di migranti che, sperando in una vita migliore, hanno intrapreso un lungo viaggio, spesso in condizioni terribili, e che oggi si trovano in difficoltà sia economiche che relazionali. Noi crediamo nell’integrazione, nell’equità e nella giustizia sociale, ed è per questo che spesso interveniamo anche con il solo supporto psicologico, cercando di fa sentire meno solo chi si sente sconfitto dalla vita e dalla società.

I bambini, gli anziani e i malati, sono le nostre priorità perché oggi sono considerati un peso e non più una risorsa. Affrontiamo le spese per le emergenze che di volta in volta si presentano: bollette di luce, acqua e gas; canoni di affitto; visite mediche specialistiche e tanto altro. La nostra associazione, non avendo contributi pubblici, riesce a dare aiuto grazie all’autotassazione dei soci e alle raccolte porta a porta, bussando ai cuori e alle coscienze di amici, parenti e conoscenti. Raccolte che avvengono anche nelle scuole, davanti ai supermercati o negli uffici. Utilizziamo anche i contributi privati di chi vuole sostenerci nella guerra alla povertà, dopo aver visto il nostro lavoro quotidiano, ma in questo periodo di forte crisi, tutto è divenuto ancora più difficile e si riesce a fronteggiare solo in minima parte, le esigenze di chi spera nel nostro aiuto.

Viste le poche risorse disponibili, siamo consapevoli di essere solo una stampella, offerta con tanto amore e rispetto per chi è in difficoltà.

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